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Vandali di capodanno, proseguono le indagini. La devastazione ha colpito anche Ponte a Ema!

Continuano le operazioni dei Carabinieri della Stazione di Grassina, coordinati dal Maresciallo Mugione, per sgominare il duo di teppisti “devastatori di Capodanno”. 

Le indagini, essendo ancora in corso, non possono rivelare alcunché mentre le Forze dell’Ordine sono a conoscenza del molto probabile collegamento tra i danneggiamenti procurati alle undici auto posteggiate al parcheggio di Grassina e la “sorpresa” impacchettata ad alcune auto anche a Ponte a Ema, possibile strada di ritorno della coppia ripresa in fuga su un motorino cilindrata cinquanta. 

Lungo Via Chiantigiana, nella frazione confine tra Bagno a Ripoli e Firenze, i vandali sono passati ed hanno dato nuovo sfogo alla loro voglia di distruggere, tavolta limitandosi al lunotto posteriore dell’auto che riportiamo in foto. 
“Qualcuno dei miei vicini ha udito uno scooter ma eravamo nel pieno dei botti di capodanno, abbiamo trovato la vettura devastata la mattina successiva, allertando i Carabinieri dell’accaduto e collegando il fatto al vandalismo occorso a Grassina”.

Le Forze dell’Ordine, una volta individuati i soggetti, chiederanno alla Procura l’arresto mentre i danneggiati potranno costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento. Nel frattempo Grassina, solidale con le vittime dello sfrenato vandalismo, propone sul gruppo Facebook “Sei di Grassina se”, tramite un suo cittadino, un sostegno comunitario a chi deve sostenere ingenti spese legate agli atti del 1 gennaio.

Matteo Merciai

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