Ultime notizie

Un sorriso ed una rima…

Paesello mio, sei così silenzioso
lo so che non vedi l’ora di riprendere il tuo ritmo laborioso,
ma purtroppo ancora non possiamo
ed anche se distanti, Impruneta mia, ti teniamo la mano.
La primavera ormai è arrivata
e dal cinguettio degli uccellini è accompagnata,
gli alberi sono già tutti fioriti
ed i prati dalle margherite son guarniti.
Le nostre botteghe sono ancora chiuse
e la sera nelle case le luci sono suffuse,
c’è un calma surreale per le nostre strade
ed a sentire le notizie l’angoscia il nostro animo invade.

 

Ma il cielo è celeste e dobbiamo sorridere alla vita
perché d’un tratto può scivolarci dalle dita,
cerchiamo di esser grati per quello che abbiamo
ed oggi sorridiamo più che mai alle persone che amiamo.
E’ vero che con la mascherina il sorriso non si vede
ma dagli occhi un abbraccio s’intravede,
anche se siamo lontani ci si può sentir vicini
perché i sentimenti abbattono tutti i confini.

Ormai siamo diventati bravi anche ad impastare
c’è chi cuce, chi disegna e chi si mette ad infornare,
la lettura poi è una valida compagna
che può portarti ovunque, al mare o in montagna.
Caro paesello, devi tener duro
per poter sconfiggere questo mostro oscuro,
poi torneremo a ridere tutti insieme
e le nostre vie saranno di nuovo trafficate e piene.

In questo momento dobbiamo convivere coi nostri pensieri
e cullare con un sorriso tutti i nostri desideri,
da questo periodo cerchiamo di uscirne cambiati
e dopo dal solicino torneremo ad esser baciati.
Mio bel paesello ti saluto e ti dico che ti voglio bene
non mollare e vedrai che passeranno tutte le pene,
continuiamo a seguire le regole che ci hanno imposto
ed a suo tempo, tornerà tutto a posto.

Precedente

Coronavirus, 1 Aprile: il “bollettino” nell’Ausl Toscana Centro (mappa e dettagli)

Successivo

Addio a Gualtiero Picchietti, scomparso lo scorso 23 Marzo. Il ricordo della famiglia: “Vivi con noi”