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Toscana ZONA ROSSA: quali attività restano aperte e cosa cambia

AUTOCERTIFICAZIONE

Malgrado il Presidente della Regione Eugenio Giani abbia espresso “amarezza” per la notizia pervenutagli dal ministro Speranza relativamente all’inserimento nella fascia ad alto rischio, da domenica 15 novembre (inclusa) la Toscana sarà ZONA ROSSA. 
Tale provvedimento, come spiegato dallo stesso Giani, si basa sui dati covid19 riferiti all’intervallo di tempo 1-8 novembre e non guarda gli ultimissimi gironi nei quali si era registrato un cauto ma oggettivo miglioramento. 

Considerando ciò la “caduta” della Toscana in Zona Rossa non ha una durata prestabilita e dipenderà dall’andamento del virus. 

Entrare in zona rossa

Due differenze centrali rispetto alla zona arancione: la “zona rossa” è un lockdown definito “light” e, proprio come a marzo, ogni nostro spostamento deve essere giustificato dall’autocertificazione, anche se ci muoviamo all’interno dei confini comunali. Pertanto: 

  • Gli spostamenti sono consentiti all’interno del proprio Comune solo se necessari (salute, lavoro, studio, acquisto beni di prima necessità) e devono essere AUTOCERTIFICATI. 
  • Gli spostamenti fuori dal proprio Comune sono consentiti solo per STUDIO, LAVORO, SALUTE e per acquistare ciò che non è acquistabile all’interno del proprio Comune. 
  • TUTTO CIO’ CHE SI PUO’ FARE – parliamo di acquisti e servizi – NEL PROPRIO COMUNE VA FATTO NEL PROPRIO COMUNE.
 

Altra importante differenza rispetto alla zona arancione è la chiusura definitiva di alcune attività non considerate necessarie. Tra queste ci sono “eccezioni” come librerie, parrucchieri, barbieri: è il DPCM del 3 novembre, negli allegati n.23 e 24 a definire ciò che potrà rimanere APERTO anche nelle zone ROSSE. Vi riportiamo tutte le attività di “Commercio al dettaglio” che NON CHIUDERANNO di seguito: 

Allegato n.23

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione

  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio

  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio

  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati

  • Commercio al dettaglio di biancheria personale

  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati

  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori

  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)

  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali

  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati

  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono

  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Allegato 24 Servizi per la persona

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

  • Attività delle lavanderie industriali

  • Altre lavanderie, tintorie

  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

Come si legge nelle FAQ del Governo “si può uscire ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie espressamente previste dal DPCM 3 novembre 2020, la cui lista è disponibile negli  allegati 23 e 24. 

Per cui si può uscire per andare dal parrucchiere e in libreria purchè siano nel proprio Comune (l’unico motivo per oltrepassare i limiti comunali è che tali servizi non siano presenti nel proprio Comune) e con AUTOCERTIFICAZIONE (in caso di parrucchiere compilare con “altri motivi ammessi…” specificando che si sta andando dal parrucchiere, scrivendo nome e numero telefonico del Salone).

VENDITA ALIMENTI DOMICILIO E ASPORTO”

In Zona Rossa, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Bar e ristoranti: sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienicosanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
 

Altre misure

Sport: sono vietate le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto. È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale.
 
Scuola: le lezioni scolastiche si svolgeranno in presenza solo per i nidi, elementari e le classi di prima media. Le altre scuole superiori, seconda e terza media dovranno svolgere le lezioni solo a distanza.
 

TUTTE LE ALTRE FAQ SULLA ZONA ROSSA QUI

Matteo Merciai

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