Ultime notizie

Toscana, confermata la zona gialla: l’indice RT dell’ultima settimana. Speranza firma una nuova ordinanza!

La Toscana, com’era prevedibile, resta in zona gialla anche per la prossima settimana. Dal monitoraggio della cabina di regia emerge la situazione attuale sull’andamento della pandemia nelle varie regioni per decretare poi i colori (e dunque le restrizioni) per la settimana successiva: la Toscana ha un indice Rt a 0,88 con la conferma della zona gialla anche per la settimana che va dal 10 al 16 maggio.

Secondo le rilevazioni della Fondazione Gimbe, nella nostra regione, nella settimana dal 28 aprile al 4 maggio, i nuovi casi sono diminuiti del 10,1% rispetto a quelli registrati nella settimana precedente. Anche i ricoveri sono in calo.

Dalla prossima settimana l’Italia sarà quasi completamente gialla. E nessuna Regione sarà più in zona rossa. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha infatti firmato l’ordinanza con i cambi di colore per le Regioni in seguito al nuovo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità. I dati fotografano una situazione epidemiologica in ulteriore miglioramento, sebbene permangano alcune criticità. Ad ogni modo, a partire da lunedì 10 maggio quasi tutto il Paese sarà in zona gialla: alcune Regioni lasceranno infatti la zona arancione, mentre nessuna passerà ad un livello di rischio più elevato.

Al momento si trovano in zona gialla Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le province autonome di Bolzano e di Trento (Trentino Alto Adige). A queste, confermate in area gialla, si aggiungeranno anche Puglia, Basilicata e Calabria, che lasceranno la zona arancione. Quasi tutto il Paese quindi, a partire da lunedì 10 maggio, si troverà in zona gialla. Rimangono quindi in zona arancione le due isole, Sicilia e Sardegna e la Valle D’Aosta.

Infine, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia di tutti coloro che provengono dai paesi asiatici più colpiti dalla pandemia (a eccezione dei cittadini italiani): India, Sri Lanka e Bangladesh. 

La nuova ordinanza approvata e firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, proroga fino al 30 maggio 2021 il divieto di entrare in Italia a tutti i soggetti che provengono dall’India, dallo Sri Lanka e dal Bangladesh. Viene riconfermata, invece, la possibilità di rientrare nel Paese per tutti i cittadini regolarmente residenti in Italia.

Matteo Merciai

Precedente

Agende aperte per i 63-64enni, vaccinazioni dal 10 maggio

Successivo

Foto e Video / Inaugurato l’HUB Vaccinale alla CDP di Grassina: volontariato e ottima organizzazione! Obiettivo: 900 vaccini al giorno