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Serie D / You can be heroes just for one day! Gavorrano 2 Grassina 4

Eroi, eroi per un altro giorno i rossoverdi che quando non sembrava esserci più speranza, restano attaccati a quell’ultimo filo e lo fanno alla grande, giocando forse la più bella partita della stagione: un primo tempo quasi perfetto, due gol, un rigore schiantato sul palo da Marzierli a sfida appena iniziata, poi la determinazione più forte della sorte beffarda: l’1 a 0 di Calosi su calcio d’angolo al 21º, la famelica ricerca del raddoppio che arriva 10 minuti più tardi proprio con Marzierli, poi prima del duplice fischio però arriva la rete che riapre i giochi di Tommassini.

Il 2 a 1 di un Gavorrano che arriva al tramonto del primo tempo è il preludio di una ripresa in cui i minerari non regaleranno nulla al Grassina.
La seconda frazione si apre con i rossoblu che sembrano averne di più, il Grassina sembra accusare l’intensità impressa nei primi 45minuti, tanto che il minimo vantaggio dei rossoverdi svanisce al 66º con Tascini che insacca di testa il cross di Lombardi.

Il Gavorrano continua per alcuni minuti a tenere il Grassina impegnato a centrocampo e a rintuzzare alcune trame offensive ben gestite da Mataloni e compagni della difesa. Il pareggio però non serve a nulla, il Grassina ne è ben consapevole e sotto la cappa di umidità maremmana si fa coraggio, riprendendo il pallino del gioco, fino a ottenere al 78º un meritato nuovo vantaggio per la travolgente gioia dei coraggiosi giunti a Bagno di Gavorrano (tra cui il sottoscritto dopo un viaggio fatto di due pullman, 2ore e mezzo di treno e una camminata trai campi di un ora e mezzo… Cose che non si possono fare altro che per un amore viscerale).

 

Tocca a Bellini entrato da qualche minuto al posto del Baccio, gonfiare la rete locale per la terza volta.
Il Gavorrano come detto non regala nulla ai rossoverdi che nel finale hanno da difendere questo nuovo preziosissimo vantaggio, fino al 93º quando tocca ancora a  Bellini chiudere i giochi in contropiede firmando la personale doppietta.

Resta quella maledetta classifica, quel – 2 dallo Scandicci impostosi sul Montespaccato, restano i rimpianti di una stagione, la consapevolezza di aver lasciato per strada tanti punti, ma resta sopratutto la commovente consapevolezza che fare una sfacchinata di 5ore per questa squadra vale davvero la pena. I rossoverdi non sono rassegnati, a Gavorrano ruggiscono e finché ci sarà speranza, nessuno pensi di passeggiare su delle macerie.

Antonio Matteini

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