Ultime notizie

S.M. Annunziata, per il Giro d’Italia cambia la viabilità di accesso all’ospedale: i percorsi alternativi

Sono tre i percorsi alternativi in base alle zone di provenienza che la Protezione Civile ha individuato per raggiungere Santa Maria Annunziata, in occasione di giovedì 20 maggio del passaggio nel territorio comunale di Bagno a Ripoli della tappa del Giro d’Italia. A causa dell’evento rimane chiusa per tre ore, dalle 10.30 alle 13.30, la SR 222 Chiantigiana dal confine comunale con Impruneta fino allo svincolo di Ponte a Niccheri e la via comunale Chiantigiana dal sottopasso autostradale verso l’abitato di Ponte a Ema fino al confine comunale con Firenze, bloccando quindi la principale arteria di collegamento, via dell’Antella, con l’ospedale.

                                                                                            

Anche per limitare il numero degli accessi sia in ospedale che negli ambulatori, dalla direzione di Santa Maria Annunziata sono in corso le chiamate telefoniche ai circa 70 pazienti che hanno già prenotato per spiegare loro il percorso alternativo. Nel frattempo sono state chiuse le agende Cup di prenotazione nelle tre ore interessate di giovedì 20 maggio.

 

Per le emergenze del 118 verso il Pronto Soccorso dell’ospedale, la viabilità di accesso verrà garantita mediante corsia preferenziale da uscita Casello A1 Fi-Sud viadotto Marco Polo uscita Ponte a Ema/Greve. La corsia rimarrà attiva durante l’orario di chiusura al traffico normale e sarà presidiata. Eventualmente i mezzi saranno scortati dalla Polizia Stradale. Eventuali transiti in emergenza nel percorso di gara verranno gestiti direttamente sul posto dal personale di Polizia Stradale.

 

Questi di seguito, invece, i percorsi alternativi di transito per accedere all’ospedale, che potranno essere consultati anche sul sito della Ausl Toscana centro, nella Sezione Notizie dalla Home Page:

 

veicoli con provenienza dalla zona del Chianti – entrata sulla A1 casello di Impruneta e uscita a FI Sud – proseguendo su raccordo Marco Polo, uscita Bagno a Ripoli (la seconda uscita), proseguendo direzione per Bagno a Ripoli, percorrenza sulla SP 1 – via Roma direzione S. Donato in Collina fino a Osteria Nuova, poi svolta direzione Antella – abitato Antella proseguendo su via Peruzzi/ Antella fino all’Ospedale Santa Maria Annunziata;

 

veicoli con provenienza dalla zona della Val di Sieve – percorrenza sulla provinciale SP 34 di Rosano, fino alla rotatoria presso Bagno a Ripoli (Rotonda di Quarto), percorrenza dentro abitato Bagno a Ripoli poi sulla SP 1 – via Roma direzione S. Donato in Collina fino a Osteria Nuova, poi svolta direzione Antella – abitato Antella proseguendo su via Peruzzi/ Antella fino all’Ospedale Santa Maria Annunziata;

 

veicoli con provenienza da Firenze – procedere per direzione Bagno a Ripoli, poi percorrenza dentro abitato Bagno a Ripoli poi sulla SP 1 – via Roma direzione S. Donato in Collina fino a Osteria Nuova, poi svolta direzione Antella – abitato Antella proseguendo su via Peruzzi/ Antella fino all’Ospedale Santa Maria Annunziata;

 

veicoli con provenienza dal Valdarno – procedere in direzione Bagno a Ripoli, strada provinciale SP01 (strada provinciale San Donato), fino a Osteria Nuova, poi svoltare in direzione Antella- abitato Antella proseguendo su via Peruzzi/Antella fino ospedale SMA. Alternativa Autostrada A1 uscita a FI Sud- proseguendo su raccordo Marco Polo, uscita Bagno a Ripoli (la seconda uscita), proseguendo direzione per Bagno a Ripoli, percorrenza sulla SP 1 – via Roma direzione S. Donato in Collina fino a Osteria Nuova, poi svolta direzione Antella – abitato Antella proseguendo su via Peruzzi/ Antella fino all’Ospedale Santa Maria Annunziata.

Federico Giuliani

Inguaribile calciofilo, cerco di trasmettere la passione per questo sport attraverso ogni articolo ed ogni scatto fotografico.

Precedente

Covid19, UFFICIALE! Finisce l’era del Coprifuoco: le tappe graduali verso l’abolizione!

Successivo

Da Como fino alla vetta del Chianti: il Bar Villa San Michele riprende a vivere con due giovani gestori