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Rubrica “Empowerment”: Sabrina Merenda intervista la luminare Barbara Gualco

“Empowerment”
Potenziamento.

Nasce oggi una nuova Rubrica, scritta e curata dalla scrittrice e biografista Sabrina Merenda. Parla di Emotional Skills e strategie cognitive: tutte quelle capacità emotive e adattive, che nella vita di tutti i giorni portano alla risoluzione di dinamiche complesse, grazie all’attivazione di potenziamento del potenziale soggettivo e di gruppo per merito di una educazione alla emotività e di induzioni di prassi del metodo risolutivo.  La Rubrica tratta personaggi importanti, del settore Sociale, Sanitario, Psicologico, Antropologico, dell’istruzione o coloro che hanno avuto spinto certi motori. Ha un taglio anche rivolto al mondo dell’economia e del Marketing, affrontando la tematica dell’organizzazione  individuale e di gruppo, con pratiche di Empowerment o Cultura settoriale. L’obiettivo passa dalla  porta di ingresso di questi personaggi che ci faranno compagnia nella Rubrica. Conosceremo pian piano i loro cammini e intenti allietando la nostra conoscenza e forse sorpassando i nostri dubbi.

“Ciak” 
Il set di vita dove si gira oggi è la  nostra città di Firenze con uno  “zoom” sul personaggio scelto dalla Rubrica “Empowerment”. L’Università di Medicina e Criminologia di Firenze, l’ambientazione da cui partiamo. La protagonista di oggi ci  trasporta in un viaggio all’interno della devianza e del recupero psicosociale, specie fra i giovani. Incontrarla di nuovo risulta un arricchimento che si celebra anche a distanza e con le mascherine, con “quegli occhi negli occhi” e verso una curiosità del conoscere che non si spegne mai. Ad animare il set di vita, la fiamma dell’intelletto. La fiducia reciproca copre di magia questo momento. 
Cari lettori e lettrici, vi presento una perla raraBarbara Gualco. Viaggiate con lei dentro i suoi propositi e scoprirete una dimensione nuova.
 
Chi? 
La  Professoressa Barbara Gualco nasce il 16 aprile del  1970 ad Alessandria. Oggi è una affermata Ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Firenze. Lei è anche una mamma straordinaria, che ha vissuto il doppio miracolo della vita a 42 anni,  quando pensava di aver dovuto rinunciare a un simile dono per sempre. Con la nascita di due splendidi gemelli, “arrivati come un’alba improvvisa”, ha indotto uno  stimolo perenne  per ogni  sua volontà e azione. La maternita’ ha donato a Barbara una bellezza eterna.
 
Perché lei ? 
Ho avuto la meravigliosa occasione di conoscere bene Barbara e quindi inizio 
questa rubrica con una donna che so di certo colma di potenziale costruttivo, indispensabile in questo momento che stiamo vivendo. La rubrica incomincia con  una vera professionista ‘in rosa’ della devianza, del recupero attivo, pratico e della prevenzione. 
Una vera luminare nel campo delle Social – emotional – Skills”:
di tutte quelle capacità emotive e cognitive che possono portare a risolvere situazioni sociali complesse, tramite interessanti soluzioni attuabili fin dalla tenera età. Una reggente del percorso evolutivo. 
 
Come?
Mediante il suo ruolo in mezzo ai giovani, come Professoressa Universitaria a Firenze. Grazie al suo contributo immenso nel dottorato e nella Ricerca.
 
Focus 
Da bambina si innamora letteralmente del personaggio Perry Mason, protagonista dei Romanzi gialli, che inizieranno ad esser rappresentati in TV dopo gli anni ’60.
Da qui nasce il germoglio della sua acuta curiosità. 
 
“Dalla curiosità e il mistero svelato nascono le intriganti avventure dell’ uomo”.( Perry  Mason). 
Barbara pensa che la sua strada sia quella di occuparsi di Diritto e Legislazione. Si iscrive al Corso di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Milano, dove si laurea nel 1995 con una Tesi sulle vittime di omicidio a Milano. Al terzo anno frequenta il Corso in “Prevenzione e Delinquenza” meditando un cambio negli Indirizzi di Studio. Pur essendo già una Ricercatrice, decide di occuparsi di Criminologia e Psicologia, conseguendo a Genova la specializzazione in Criminologia e il Dottorato triennale in Bioetica. Approda a Firenze all’università per conseguire il Master di I livello in “Quotidianità dell’Etica Clinica“. Nel 2005 diventa Ricercatrice Unifi e ottiene la triennale in Psicologia, avverando il sogno di una vita di conciliare la “legge che regola il mondo con la Psicologia”.
 
Siamo ormai  nel 2007, quando inizia la sua grande storia d’amore con Firenze, con la Cupola del Brunelleschi, il centro della città, lo splendido giardino di Boboli e quelli che saranno a breve i suoi colleghi di squadra, con cui collabora ancora oggi a  sfide enormi. Sorride compiaciuta di così tanta determinazione e fatica, prende fiato con la mascherina stretta in volto e sottolinea :
 
“Non amo dire che mi occupo di prevenzione alla criminalità, perché questa parola è stata da troppo tempo stigmatizzata, ma amo parlare di aspetti devianti, che possono indurre ad un abbandono della autostima e motivazione fino a fossilizzarsi in questi stessi aspetti.” 
 
Emotional Skills 
Nel percorso scolastico risulta importante apprendere la didattica, almeno quanto alcune competenze capaci di far  sviluppare lo ‘scheletro emotivo’ dei bambini e poi dei ragazzi. La Professoressa Gualco ha messo tante volte in azione questo presupposto grazie ad alcuni progetti Universitari portati nelle scuole. Rammenta uno dei suoi esordi :
 
“Ricordo con piacere una delle prime azioni in campo in cui abbiamo parlato ai bambini e poi ai ragazzi, in alcune scuole del territorio, del concetto di empatia e immedesimazione nell’altro. Il tutto tramite l’utilizzo interattivo del gioco e dello scambio dei ruoli. In pratica si identificava il ‘bullo della situazione’ trattandolo come un ragazzo neutro, portandolo poi ad immedesimarsi nel ruolo della vittima. Ricordo ancora i risultati soddisfacenti e la sfida di rendere costui consapevole del dolore che provava la sua ‘vittima’. “
 
“La parola alla difesa!, Perry Mason. 
“L’imputato potrà riabilitare la sua persona completamente solo grazie ad un processo di empatica immedisimazione emotiva e questa sarà la sua condanna, l’unica che lo porterà ad essere libero “. 
L’insegnamento
Barbara Gualco racconta come l’insegnamento universitario le permetta di ampliare continuamente il suo processo di conoscenza e formare tanti giovani amanti della Psicologia nell’ambito della lotta ai comportamenti devianti. 
Il malessere più grande delle nuove generazioni riguarda una scarsa autostima, i professori dei vari corsi  formano studenti capaci di centrare il problema. Per capire il tutto basta pensare a come ogni comportamento deviante nasca non necessariamente da contesti sociali al limite, ma anche evoluti, a causa di una altalenante autostima del soggetto in crescita e un compromesso errato con il sistema in cui vive, che lo porta a scegliere la noia all’attivismo e la rinuncia alla presa di atto delle proprie competenze, fino a indirizzarsi in percorsi devianti. Per capire le situazioni singole territoriali occorre pertanto averne una fotografia realistica. 
 
Barbara, come può avvenire? 
Ci parla di statistica, la quale rappresenta lo strumento che ci permette di avere una fotografia settoriale di alcuni atteggiamenti fra giovani e processi. L’osservatorio generale parte da questa prima analisi che aiuta ad  identificare un problema nella sua espressione e percentuale. Ecco perché non possiamo fare a meno di studi matematici e statistici in riguardo, accostandoli alla Psicologia e risolvendo gli aspetti devianti, centrando aree e problematiche connesse. 
 
Forze in campo 
“Importante la continua collaborazione con la magistratura, le forze dell’ordine, pedagogisti e specializzandi nelle prevenzione, Istituzioni di ogni livello. Solo così si ottiene una” squadra del cuore”. La prevenzione risulta l’arma più importante che abbiamo.”
 
La pandemia
“La Pandemia ha colpito i giovani da vicino negli aspetti più fragili della loro personalità e non solo adesso ma nel prossimo futuro occorrerà volgere ancora più attenzione e sguardo su di loro in un inserimento innovativo nella società e un recupero della loro persona a livello psichico e umano. Ecco che occorre parlarne e stimolare l’interesse di tutti su di loro, cercando di trovare occasioni di dialogo e crescita. La paura ha inghiottito i giovani sempre più tremanti sul loro futuro, ma lo studio va avanti e i progetti si consolidano per il loro inserimento in una dimensione autentica di felicita’.”
 
La felicità
Il Covid 19 ha costretto la ‘Squadra del cuore’ di Barbara Gualco e le sue capacità a studiare da remoto e non poter entrare in campo come vorrebbe ma la felicita’ dell’agire si proietta avanti nel tempo e costruisce per il prossimo domani. 
Al centro la grande Conferenza del 2023 per cui Barbara ha vinto con uno dei suoi grandi propositi, portando in azione le sue idee e i suoi progetti: sarà la 23rd Conference of the European society of Criminology 2023 : “The Renaissance of European Criminology”, che si terrà a Firenze. Lei quota rosa dei diritti umani nella lotta contro la devianza fra i giovani sarà la protagonista indiscussa della voce di tanti. 
Nel 2016 ricordiamo anche il xxx Congresso nazionale della società italiana di Criminologia dal titolo “I perché del Crimine”. 
 
Barbara lotta per estirpare i ‘fiori del male’ in un produttivo potenziamento delle capacità umane, pratiche, dei nostri giovani. 
A lei la rubrica dedica una frase di Baudelaire : 
 
“L’ispirazione viene con il lavorare ogni giorno”.

Sabrina Merenda

Sabrina Merenda nasce a Firenze. Intraprende inizialmente studi a contatto con il mondo dell'Arte. Laureata in Pedagogia con Indirizzo Psicologico Evolutivo e specializzazioni in Comunicazione, con questa nuova Rubrica associa il suo sapere scientifico - umanista con la penna biografica. Scrive da quando è bambina e ha pubblicato svariati testi di ogni tipologia, con riconoscimenti importanti e il raggiungimento di titoli prestigiosi come quello Internazionale di "Universum donna" inerente il suo immenso contributo nel settore della Cultura e a fianco dei giovani.

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