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Potere al Popolo si mobilita a Grassina: “La pandemia sociale si cura con la lotta!”

Domani mattina, venerdì 19 Giugno, la campagna regionale di Potere al Popolo “La pandemia sociale si cura con la lotta!” passerà anche da Bagno a Ripoli e, più precisamente, dalla Casa del Popolo d Grassina. 

Questi i luoghi coinvolti in Toscana:
Bagno a Ripoli – Ore 10, Casa del Popolo di Grassina
Pisa – Ore 17.30, Piazza Garibaldi
Siena – Ore 18, Piazza Salimbeni
Grosseto – Ore 18, davanti al Palazzo del Comune
Prato – Ore 18, Casa del Popolo Lanciotto Ballerini di Mezzana

Una serie di mobilitazioni popolari per chiedere reddito sociale, blocco degli affitti e delle utenze, rilancio della sanità pubblica, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, blocco dei licenziamenti, stop alle tasse universitarie, tutele per chi vive di cultura e spettacolo.

Coordinato dal gruppo Potere al Popolo di Bagno a Ripoli, come si legge sulla pagina Facebook dell’evento: “In questi mesi di quarantena Potere al Popolo!, nei limiti dell’agibilità fisica imposta dall’epidemia, si è impegnato autonomamente per contribuire ad alleviare la condizione materiale di centinaia di famiglie, lavoratori, pensionati, richiedenti asilo, artigiani, commercianti e di altri soggetti colpiti duramente dalla crisi che stiamo vivendo. Lo abbiamo fatto in tutte le forme possibili.

Abbiamo attivato un “telefono rosso” per i lavoratori costretti a svolgere le proprie mansioni senza Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), sanzionati o licenziati per aver lottato per la sicurezza di tutti.

Abbiamo partecipato allo sciopero generale nazionale indetto dall’USB il 25 marzo per fermare quelle produzioni davvero non essenziali, che in piena pandemia sono state concausa fondamentale della strage in corso tra la popolazione anziana e malata.

Abbiamo boicottato confindustria Toscana che pretende di aprire tutto, mettendo in primo piano i profitti rispetto alla salute e alla vita. Continuiamo a portare pacchi alimentari a centinaia di famiglie bisognose. Ci stiamo battendo contro una gestione privatistica della sanità anche in piena pandemia, a livello regionale e in ogni città.
Siamo al fianco di chi non ce la fa a pagare gli affitti e le bollette a causa della perdita del lavoro o della drastica riduzione di salari e redditi

Oggi insieme alla crisi sanitaria si affaccia prepotentemente quella economica, con un esecutivo non in grado di rispondere ai bisogni della maggioranza della popolazione. I decreti governativi si rinviano nel tempo, come se tante persone in condizioni di indigenza potessero saltare i pasti, mentre i prezzi di beni essenziali aumentano e i buoni spesa mostrano di essere una misura largamente insufficiente.

Contro la pandemia economica intendiamo trasformare le nostre iniziative in una campagna di mobilitazione regionale per pretendere dallo Stato, dal Governo, dalla Regione Toscana e dalle amministrazioni comunali politiche strutturali e fondi adeguati a rispondere in forma stabile e permanente ai bisogni di chi ha perso il lavoro, di chi ha un salario o una pensione da fame, di chi per questo non può pagare affitto e tariffe della luce, del gas, dell’acqua, del telefono.

Il nostro obiettivo è estirpare alla radice il male, quel cancro chiamato capitalismo, organizzando chi al lavoro è super sfruttato, chi non ha lavoro o ha una pensione da fame, chi non ha risorse per fare la spesa, chi non riesce a pagare l’affitto e le bollette, chi è giovane e non alcun futuro davanti a sé, se non la miseria o l’emigrazione, chi infine lavora come clandestino in condizioni di semi schiavitù.
Per affrontare la fase 3 e la prossima crisi economica che si preannuncia devastante ci batteremo per difendere i nostri diritti e per costruire un modello sociale alternativo al capitalismo, che noi chiamiamo Socialismo del Secolo XXI.

Appuntamento con la mobilitazione domani mattina, ore 10, alla Casa del Popolo di Grassina.

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