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Mondeggi, la Città Metropolitana annuncia il bando. Casini: “Una scelta coraggiosa che riporterà la legalità nell’area”

Riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso dalla Città Metropolitana che annuncia la messa a bando dell’area di Mondeggi usando l’espressione “concorso di idee”. Nel comunicato si fa riferimento anche all'”occupazione abusiva”, iniziata nel 2014, chiamata erroneamente “Mondeggi Beni Comuni” invece del nome corretto “Mondeggi Bene Comune”, alla cui gestione – pur “abusiva” – va dato il merito di aver preservato concretamente la vocazione agricola che adesso si vuol affermare.

Il comunicato:

“Da contatti avuti con il Governo, ci risulta che siano in arrivo per le Città metropolitane risorse per il finanziamento di progetti in materia di agricoltura sostenibile e di rigenerazione urbana. E’ quindi intenzione della Città Metropolitana promuovere un concorso di idee per l’uso e la valorizzazione della tenuta di Mondeggi, con l’insediamento di funzioni in grado di salvaguardare anche la vocazione agricola del territorio, e che prevedano la realizzazione di impianti sportivi fruibili dalla intera cittadinanza metropolitana e lo sviluppo di progetti sociali che si integrino nella realtà del territorio”.

Così il Sindaco Metropolitano Dario Nardella ha annunciato oggi alla stampa in Palazzi Medici Riccardi una svolta per la valorizzazione pubblica del complesso di Mondeggi.

“Gli uffici della Città Metropolitana sono già stati incaricati della redazione del bando” ha poi aggiunto Nardella, “bando che verrà pubblicato indipendentemente dalla pubblicazione dei decreti governativi di assegnazione delle risorse”, si pensa in concomitanza con il prossimo G7 dedicato ai temi dell’agricoltura.

Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere delagato della Città Metropolitana:

“Voglio esprimere una grandissima soddisfazione per questa scelta politica che segna l’inizio di una storia nuova per la tenuta di Mondeggi e per tutto il territorio di Bagno a Ripoli, del Chianti e della Città Metropolitana di Firenze. È una scelta di altissimo profilo, coraggiosa e impegnativa. La Città Metropolitana ha portato avanti un grande lavoro per arrivare a questo risultato: l’obiettivo condiviso era infatti quello di non alienare questo straordinario patrimonio metropolitano composto da una villa medicea e da elementi di grande valore storico, rurale e culturale dell’area fiorentina. Nel contempo, questa scelta viene incontro anche alla fondamentale necessità di togliere dall’abbandono questo bene e riportare la legalità in questa porzione di territorio.

Voglio ringraziare di cuore il sindaco metropolitano Dario Nardella per lo straordinario lavoro svolto, per aver ottenuto le risorse necessarie a portare avanti questo grande progetto ma anche per aver mantenuto un impegno con il territorio di Bagno a Ripoli e più in generale di tutta la metrocittà per il recupero dell’area e di questo enorme patrimonio. Grazie, davvero, per aver portato avanti una scelta politica così coraggiosa e impegnativa nell’obiettivo di mantenere Mondeggi pubblica e dare un futuro alla zona, gettando qui le basi per un grande progetto che guarda alla comunità metropolitana fiorentina tutta, all’agricoltura, all’ambiente, alla sostenibilità e alla socialità. Un progetto che potrà davvero essere un modello a livello nazionale e internazionale, perché una struttura così importante – situata in un’area di pregio come il Chianti e così vicina a Firenze – rappresenta un patrimonio dal valore unico nel mondo”.

La Tenuta di Mondeggi è ubicata nel Comune di Bagno a Ripoli nei pressi dell’abitato di Capannuccia, ad una quota di circa 200 m sullivello del mare.
Ad oggi i terreni e i fabbricati di proprietà si estendono per oltre 170 ettari :
circa 20 ettari di vigneti,
circa 40 ettari di uliveti,
circa 30 ettari di bosco
circa 80 ettari di seminativo.
Gli immobili della Tenuta sono i seguenti:
1. Complesso di Villa Mondeggi ( Villa, cappella, giardino all’italiana, ex abitazione del custode, serre, pomario)
2. Borghetto Conte Ranieri
3. Casa colonica Cerreto
4. Casa colonica Sollicciano
5. Casa colonica Rucciano
6. Casa colonica Pulizzano
7. Casa colonica Cuculia;
8. Capannone di Cuculia;
9. Terreni agricoli
Gli immobili della Tenuta, ad eccezione della Casa Colonica di Cuculia e del relativo capannone, sono stati dichiarati dal Mibact di interesse culturale ai sensi dell’art. 10, comma 1, del D.lgs. 42/2004. Nel 2017 e 2018 il Mibact ha autorizzato la vendita degli immobili sottoposti a vincolo.

PROPRIETA’

La Tenuta di Mondeggi che in origine apparteneva ai Conti Della Gherardesca, è stata acquistata dalla Provincia di Firenze nel 1964 dalla famiglia Riva che in quegli anni ne era divenuta la proprietaria, per farne una residenza psichiatrica.
Negli anni 2000 con la costituzione della Società Agricola Mondeggi Lappeggi, l’intera Tenuta, ad eccezione del Complesso della Villa Mondeggi e della casa colonica di Pulizzano rimaste alla Provincia di Firenze, passarono in proprietà alla società stessa.
A seguito della liquidazione della Società Agricola Mondeggi Lappeggi, la Città metropolitana di Firenze si è accollata i debiti della Società e con atto notarile del 25/09/2017 è divenuta proprietaria dell’intera Tenuta di Mondeggi come sopra descritta.

AVVISI PUBBLICI

Nel 2017 la Città metropolitana di Firenze ha pubblicato un Avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’acquisto e la valorizzazione della Tenuta di Mondeggi, finalizzato a verificare l’esistenza di eventuali proposte anche economiche di soggetti interessati all’acquisto e al recupero edilizio della Tenuta. Le proposte presentate non hanno fornito un orientamento significativo per il successivo percorso di valorizzazione. Nel 2018 la città metropolitana di Firenze ha pubblicato il Bando per l’alienazione della Tenuta di Mondeggi con prezzo a base di gara di € 9.537.000. Il bando è andato deserto.

OCCUPAZIONE ABUSIVA

Nel 2014, quando la proprietà di gran parte della Tenuta di Mondeggi era della Società Agricola Mondeggi Lappeggi, è iniziata l’occupazione della Casa Colonica Cuculia da parte di persone appartenenti alla Comunità di “Mondeggi Beni Comuni”. Nel 2015 l’occupazione si è estesa ad alti immobili quali “Borghetto Conte Ranieri” e “Sollicciano”.

Diverse sono state le diffide effettuate dalla Città metropolitana di Firenze nei confronti della Comunità di Mondeggi Beni Comuni per eventi di vario genere pubblicizzate presso la Tenuta che non avevano avuta alcuna autorizzazione da parte della Città metropolitana di Firenze, tra cui i Centri estivi rivolti a bambini.

Federico Giuliani

Inguaribile calciofilo, cerco di trasmettere la passione per questo sport attraverso ogni articolo ed ogni scatto fotografico.

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