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La volata salvezza fino al 25 aprile: carDiopalma per il Grassina

Due settimane e mezzo di passione, poi una probabile e poco precisa pausa, infine una disperata corsa verso il traguardo. La Serie D ufficialmente dovrebbe finire il 6 giugno, ma col recente annuncio del Dipartimento Interregionale di probabile stop il 25 aprile per la disputa di alcuni recuperi e conseguente riallineamento della classifica, si potrebbe proseguire anche per un altro paio di settimane.

Ecco allora che da qua alla pausa della Festa della Liberazione mancherebbero quattro giornate: dodici punti a disposizione del Grassina per tentare di schiodarsi dallo scomodissimo ultimo posto che, di settimana in settimana, brucia sempre più.

I rossoverdi, che hanno messo nel mirino Sinalunghese e Scandicci per raggiungere quantomeno la zona playout, sono però attesi da tre trasferte su quattro turni: tre domeniche consecutive fuori Toscana, nell’ordine a Ostia, Città di Castello e Cannara. Nel mezzo, l’infrasettimanale di mercoledì 14 aprile al Pazzagli contro la sorprendente Sangiovannese.

Sappiamo che sia difficile fare tabelle di marcia, ma al Grassina, per sperare ancora nella salvezza, servono almeno due vittorie su quattro: sarà fondamentale, per i ragazzi di Innocenti, tirare fuori quel piglio da trasferta che li ha visti prevalere anche due settimane fa a Sinalunga nello scontro diretto.

Lo Scandicci, penultimo con un punto di vantaggio sui rossoverdi, è invece atteso dalle trasferte di Tiferno e San Giovanni Valdarno, mentre in casa affronterà la capolista Trastevere ed il Foligno. Per i blues, quindi, un calendario impegnativo ma non impossibile.

Alla terz’ultima piazza, a +4 sul Grassina, staziona invece la Sinalunghese reduce dalla clamorosa affermazione in casa delle quotate Badesse. Per i senesi il calendario dice: Montespaccato e Follonica Gavorrano in casa, San Donato e Montevarchi in trasferta.

Difficile trovare una favorita leggendo i quattro impegni di ciascuna formazione. Il Grassina ha l’handicap maggiore vista l’ultima posizione e le tre trasferte su quattro, ma non va dimenticato il match col Siena da recuperare nel mese di maggio. Lo Scandicci sulla carta dovrebbe affrontare trasferte leggermente più agevoli dei rossoverdi, ma in casa riceverà l’inarrestabile Trastevere. La Sinalunghese desta parecchia curiosità soprattutto per il match contro il Montespaccato che, in caso di vittoria dei laziali, potrebbe tracciare una forbice insanabile fra le ultime tre della classe ed il treno playout, visti i cinque punti che separano proprio la formazione della capitale e la Sinalunghese.

Una cosa è certa: per il Grassina mantenere la categoria sarà impresa durissima ma non impossibile. I rossoverdi, che proprio oggi festeggiano due anni esatti dal salto in Serie D, sono reduci dal pari interno col Flaminia che ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma hanno mostrato la fame giusta per andarsi a prendere punti su qualsiasi campo: anzi, soprattutto in trasferta, visto che lontano dalle mura amiche hanno addirittura un rendimento da metà classifica…

Lorenzo Topello

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