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Greve, approvato il progetto per il nuovo serbatoio di Panzano: si parte nel 2022

 
E’ stato approvato il progetto esecutivo per il nuovo Serbatoio di Panzano che Publiacqua e Comune di Greve in Chianti hanno presentato in uno specifico incontro con i cittadini residenti nella frazione. All’assemblea pubblica, che si è tenuta presso la Limonaia di Panzano, sono intervenuti il sindaco Paolo Sottani, il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, e il responsabile Investimenti Publiacqua Francesco Criscione.
 
Il nuovo serbatoio rappresenta un nuovo passo, fondamentale, per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico della località e del Comune di Greve in Chianti e questo grazie alle tante opere previste dal cosiddetto masterplan idrico del Chianti che consentono di trasferire risorse idriche verso il territorio comunale.

“Si tratta di un intervento atteso da molti anni nella frazione di Panzano – dichiara il sindaco Paolo Sottani – una delle località che soffre di più sul piano idrico. L’incontro con gli abitanti è stato importante anche per evidenziare la qualità dell’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza, che si inserisce nel contesto ambientale senza causare alcun impatto paesaggistico. Abbiamo chiesto una particolare attenzione a Publiacqua per l’armonizzazione ambientale, infatti la parte fuori terra sarà completamente schermata da molte alberature.
 
La scelta definitiva dell’ubicazione nasce dalla necessità di rendere Panzano completamente autonoma attraverso un progetto che per il 2024 prevede anche il collegamento Greve Panzano. Voglio esprimere i miei ringraziamenti a Publiacqua per aver dato risposte puntuali alle problematiche di criticità idrica che hanno interessato in questi ultimi anni i Comuni del Chianti. Solo facendo parte della società Publiacqua possiamo realizzare investimenti di questa portata, interventi che né un singolo comune, né la rete dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, avrebbero potuto mai concretizzare”.

“Con questo intervento diamo una risposta concreta ai cittadini di Panzano – ha detto Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua – negli anni Publiacqua ha lavorato ed investito moltissimo su questo territorio riuscendo quindi a garantire un servizio continuo e regolare a tutti anche in estati estremamente siccitose come quella del 2017. Gli oltre 150 milioni di euro che l’azienda avrà investito alla fine della sua concessione, nel 2024, sul territorio del Chianti consentono una sicurezza idrica importante, grazie ad un collegamento sempre più strutturato con il sistema Bilancino-Anconella, e, fattore assolutamente da non sottovalutare, un ambiente ancora più bello, pulito e rispettato, grazie alla realizzazione di Depuratori come quello di Impruneta e San Casciano Val di Pesa”.

LE CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO

L’intervento prevede la costruzione del nuovo Serbatoio a servizio della località Panzano. Il serbatoio sarà alimentato sia dal campo pozzi S. Lucia che dalla futura adduzione proveniente da Firenze (l’Adduttrice Greve-Panzano in corso di progettazione). Il lavoro comprende anche la posa delle condotte di adduzione e distribuzione per un totale di 815 metri lineari. Sarà inoltre dismesso il vecchio deposito posto all’interno delle mura della Rocca di Panzano.

L’obiettivo dell’intervento è quello di ridurre ulteriormente il rischio di approvvigionamento idrico della località Panzano specialmente nei periodi estivi e siccitosi.  Il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera è di 18 mesi (inizio lavori previsto nel secondo semestre del 2022). Il costo complessivo dell’intervento è di 2,75 milioni di euro.

UN SERBATOIO PERFETTAMENTE INSERITO NELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE

Tutti i vincoli esistenti (cimiteriale, stradale, idrogeologico e paesaggistico) sono stati assolti in fase progettuale e il nuovo Serbatoio di Panzano è stato pensato per inserirsi perfettamente nel paesaggio esistente e circostante. Per limitarne l’impatto è stato pensato con una altezza massima di 7,5 metri. Oltre a questo la struttura sarà parzialmente ipogea prevedendo l’interramento della parte tergale del serbatoio. La copertura sarà inoltre articolata su due livelli per assecondare le curve di livello del terreno ed il serbatoio sarà rivestito in pietra. Infine le 26 piante di cui è previsto l’abbattimento per far posto al serbatoio, saranno ripiantate in numero uguale, se non maggiore, proprio per ripristinare al massimo il paesaggio preesistente. Oltre a questo è prevista una schermatura con alberature importanti tutta intorno all’impianto in modo da limitarne al massimo la visibilità dalle aree più prossime.

I LAVORI PROSEGUONO

Il masterplan idrico del Chianti non si ferma però qua ed anzi sono in corso o programmati altri interventi di grande rilevanza. Solo per citare quelli che interessano direttamente il Comune di Greve in Chianti, come accennato in precedenza, è in progettazione il collegamento idrico Greve in Chianti – Panzano. Oltre a ciò, sempre entro il 2024, è in programma il rinnovo completo dell’acquedotto della medesima località di Panzano e, sul lato depurazione e fognatura, il rifacimento fognario, l’eliminazione degli scarichi ancora presenti in ambiente ed il potenziamento del locale depuratore.

Chiara Barlazzi

Nata nel 1998, sono una studentessa laureata in Scienze Politiche. Grandissima appassionata di comunicazione politica e giornalismo, la scrittura mi “culla” fin dalla più tenera età: è da sempre il modo migliore con cui mi esprimo con gli altri. Curiosa di scoprire e desiderosa di condividere, collaboro con Dai Colli Fiorentini per raccontare il territorio attraverso una penna o – come più spesso avviene – un vecchio caro portatile.

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