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Fase 2, Impruneta e Tavarnuzze: tornano i mercati, i parcheggi “blu” e i divieti di sosta

I parcheggi “blu” (via Resistenza a Tavarnuzze e piazza Buondelmonti a Impruneta) sono di nuovo a pagamento, anche in funzione del necessario ricambio dei posti auto disponibili per i clienti delle attività commerciali riaperte. Dal 2 giugno riparte anche il lavaggio strade e il relativo obbligo di spostare le auto.

MERCATI DI IMPRUNETA E TAVARNUZZE: I PROTOCOLLI DI SICUREZZA
Avviata la ripresa delle attività di commercio su area pubblica della generalità degli esercenti, nelle postazioni occupate precedentemente all’applicazione delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, salva la possibilità, da parte del Comune di Impruneta, di modificare temporaneamente le collocazioni dei posteggi, al fine di garantire l’applicazione delle misure di contenimento stesse.
E’ temporaneamente sospesa l’attività di assegnazione dei posteggi liberi con la modalità della “spunta” ad eccezione per quelli riservati ai produttori agricoli.

Per ciò che attiene le modalità di vendita, in tutti i mercati e nei posteggi fuori mercato del territorio:

  • quale misura generale per poter garantire il distanziamento sociale in tutti gli esercizi, compresi quelli che già svolgevano la propria attività, la vendita potrà esercitarsi soltanto sul fronte principale del banco, restando inibito sia il servizio che il passaggio dei clienti sui fronti laterali;
  • tutti gli operatori dovranno svolgere la propria attività rispettando scrupolosamente ubicazione e misure del posteggio assegnato
  •  nell’ingresso e durante la permanenza all’interno del mercato, gli operatori ed i clienti dovranno rispettare la distanza minima interpersonale di 1 metro; gli operatori dovranno verificare il rispetto da parte dei clienti di tale distanza, se del caso indicando gli opportuni diradamenti o spostamenti e segnalando eventuali assembramenti alla Polizia Municipale;
  •  ciascun esercente è tenuto a segnalare, mediante apposizione di transenne, divisori, nastri distanziatori o strisce, la distanza da rispettare nella zona di vendita di pertinenza;
  •  gli operatori dovranno indossare le mascherine protettive; i clienti dovranno indossare le mascherine protettive in tutte le situazioni in cui non sia possibile garantire la distanza minima interpersonale di 1 metro;
  •  dovrà essere assicurata, da parte degli operatori, la disponibilità presso ogni banco di sistemi per la disinfezione delle mani; per la vendita di abbigliamento, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
  • gli operatori dovranno, di regola, utilizzare guanti, salva la possibilità alternativa di igienizzarsi frequentemente le mani; i clienti dovranno utilizzare guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande;
  •  all’ingresso del mercato ed all’interno del medesimo verrà data informazione sui comportamenti corretti da seguire all’ingresso e nei percorsi interni al mercato, per minimizzare il rischio di contagio;
  • gli operatori dovranno dare informazione ai clienti, mediante cartelli, sugli obblighi da osservare per garantire il distanziamento nel periodo di permanenza nell’area di pertinenza del proprio esercizio commerciale, nonché sulla disponibilità dei sistemi di igienizzazione delle mani e dei guanti protettivi.


4. Per ciò che attiene alla merceologia commercializzata, al fine di ridurre il rischio di contagio, è sospesa la vendita di capi d’abbigliamento usati.

5. Non saranno considerate rilevanti le assenze degli operatori commerciali maturate a decorrere dal giorno 9 marzo 2020 e fino a nuova disposizione, ai fini del computo generale delle assenze e degli altri pertinenti effetti di legge.

6. In funzione dell’afflusso dei clienti e dei comportamenti registrati, potranno essere disposte, sia nell’immediato, durante lo svolgimento del mercato stesso, sia in un momento successivo, eventuali ulteriori misure – quali accessi scaglionati, differenziazioni di percorsi entrata/uscita, corsie mercatali a senso unico, posizionamento di segnaletica, spostamenti delle aree di vendita, riduzione del numero delle aree di vendita – idonee ad assicurare il distanziamento sociale.

Qualora si evidenziasse una difficoltà di garantire il costante rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, verrà disposta la immediata sospensione delle relative attività fino al ripristino di adeguate condizioni di fruizione.

PULIZIA STRADE
Sul fronte della pulizia e sanificazione strade effettuata da Alia servizi ambientali sono previsti i seguenti interventi:
riattivazione del servizio di spazzamento combinato (spazzatrice) rispettando il calendario e gli orari già previsti dall’ordinanza di divieto di sosta vigente prima della sospensione per l’emergenza sanitaria, con decorrenza dal 3 giugno 2020.
– mantenimento dei servizi manuali e della pulizia dei cestini, comprese le attività di sanificazione di aree con presenza di persone, come già previste nella fase di emergenza.
– pulizia presso i mercati settimanali di Impruneta e Tavarnuzze (finora limitati ai banchi di generi alimentari), compresa la presenza dell’eco-furgone, con decorrenza 20 maggio 2020.
– esecuzione del servizio accessorio di diserbo finalizzato alla raccolta rifiuti, riguardante lo sfalcio della vegetazione lungo la Via Cassia, nel tratto del centro urbano di Tavarnuzze, già dichiarato prioritario per la sicurezza della viabilità.
– riattivazione dell’attività degli Ispettori Ambientali e dei servizi di igiene urbana, in particolare per la raccolta rifiuti nelle aree caratterizzate da presenza di attività produttive, commerciali e turistiche, al fine di adeguarli alle effettive esigenze.

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