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Barazzina, il consigliere Franchi: "Altro buco nell’acqua". Un’altra asta…

Il consigliere comunale di Cittadini Per Impruneta, Gabriele Franchi, commenta così l’esito fallimentare del bando rivolto alla gestione della “pagoda”, nel parco imprunetino della Barazzina. Un nuovo niente di fatto. Nel dettaglio:

Il comunicato 

“Con determinazione del servizio Sviluppo Cultura n.723 del 28/11/19 si dichiara “deserta la procedura per la concessione in uso dell’area pubblica parco “la Barazzina” e per la gestione del chiosco-bar”.

All’apertura delle buste del 29/10 era pervenuta una sola offerta: la seduta era stata aggiornata però per richiesta di chiarimenti nei confronti del proponente. Dal momento che entro il nuovo termine indicato non sono stati inviate le integrazioni necessarie, il 22/11 nella nuova seduta l’asta è stata dichiarata deserta.

Questo esito sancisce l’ennesimo fallimento nell’intenzione dell’Amministrazione comunale di trasformare la pagoda in un bar e di concedere l’intero parco al privato.

Più volte avevo definito questa strada un errore: reputo adesso a maggior ragione non più proponibile tale soluzione, in quanto dannosa per la Barazzina, per Impruneta e evidentemente non in grado di attrarre offerte.

Adesso che il bando è tramontato, mi auguro che si possa cambiare finalmente rotta e che si avvii un tavolo di confronto con i commercianti e le associazioni del territorio per valutare la destinazione migliore per la Pagoda, nell’ottica di favorire lo sviluppo del paese.Barazzina Impruneta

E’ auspicabile invece che la Giunta inizi a effettuare una manutenzione attenta e costante della Barazzina, principale parco giochi di Impruneta.

Visto che già per il più grande parco pubblico, il Sant’Antonio, siamo stati condannati per non averlo tenuto come di dovere, sarebbe doveroso iniziare ad occuparci quantomeno della Barazzina, smettendo di provare a lavarsene le mani sbolognandola a qualche malcapitato privato.

Se la Giunta non è in grado di fare ciò, allora è bene che alzi bandiera bianca, perché stiamo parlando degli interventi semplici ma indispensabili di gestione di un territorio.”

Matteo Merciai

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