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Bagno a Ripoli, la giunta “legge” la Resistenza ed il 25 Aprile si celebra in diretta Facebook

Le iniziative promosse dal Comune e da Anpi in occasione del 75esimo anniversario della Liberazione. Reading con sindaco e assessori dedicato alla lotta partigiana, la tradizionale deposizione delle corone ai cippi e la proiezione (sui social network) di un docufilm sulle donne della Resistenza

Un invito a festeggiare la Liberazione attraverso le parole scritte da chi, spesso in prima persona, partecipò alla lotta partigiana. Il sindaco e gli assessori, con l’iniziativa “Pagine di Resistenza”, scelgono la forma del reading per commemorare quest’anno il 25 Aprile. Ognuno con un brano e un autore diverso, letti e raccolti in un video, e selezionati in collaborazione con la Biblioteca comunale, che per l’occasione propone un ampio ventaglio di consigli per letture sul tema adatte a tutte le età, tra romanzi, saggi e poesie. 
 
È solo una delle iniziative in programma nel Comune di Bagno a Ripoli per celebrare il 75esimo anniversario della Liberazione del Paese dal regime nazi-fascista. Quest’anno, per rispettare le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus, gli appuntamenti non potranno essere aperti a tutti come da tradizione e si svolgeranno prevalentemente sui social network.
 
Il video con le letture della giunta e i consigli della Biblioteca, ad esempio, già da oggi sarà reperibile sui canali istituzionali dell’amministrazione ai seguenti indirizzi:https://www.youtube.com/watch?v=n0DAFOuVzJU&t=4s  – https://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/biblioteca/25-aprile-2020-pagine-di-resistenza 
 
Per la giornata di sabato sono in programma numerose iniziative promosse in collaborazione con le sezioni locali dell’Anpi, l’Associazione nazionale dei Partigiani.
Alle 10.30 si svolgerà la consueta deposizione delle corone ai cippi commemorativi: alla Porta della Memoria al giardino “Nano Campeggi” a Bagno a Ripoli, dove saranno presenti il sindaco Francesco Casini e il presidente di Anpi Bagno a Ripoli Luigi Remaschi, al cippo “Doriano Galli” a Grassina e al giardino della Resistenza all’Antella. La cerimonia, in tutti e tre i casi, quest’anno sarà in forma ristretta.  
 
  • A seguire, alle 11, è in programma un intervento del sindaco Casini e del presidente di Anpi Remaschi trasmesso in diretta Facebook sulla pagina del Comune www.facebook.com/comunebagnoaripoli/
 
  • Alle 15, l’Anpi invita la cittadinanza ad esporre alle finestre e ai balconi la bandiera Tricolore e ad intonare Bella Ciao. Il flash-mob, promosso a livello nazionale per commemorare la Liberazione anche in tempi di Coronavirus, può essere seguito sui social network con l’hashtag #bellaciaoinognicasa.
 
  • Alle 18, le celebrazioni ripolesi proseguono sul canale Youtube del Comune (https://youtu.be/NBzm9OKyiF8) con la proiezione del docufilm “Lidia, Liliana, Giuseppina, Ida…”, una serie di interviste alle donne della Resistenza realizzato per la Regione Toscana dal giornalista Massimo Tarducci. In video, le testimonianze di Liliana Benvenuti, nome di battaglia “Angela”, combattente della divisione Arno, recentemente scomparsa; di Ida Chianesi, figlia di Elio, Medaglia d’Oro alla Resistenza e comandate dei Gap di Firenze assassinato dai fascisti nel luglio ‘44; di Giuseppina Cavicchi, unica sopravvissuta della famiglia che venne sterminata a Pian d’Albero nel giugno del ‘44 per aver ospitato un gruppo di partigiani; e quella della trentina Lidia Menapace, partigiana della Repubblica di Valdossola. 

  • A seguire, sarà trasmesso il video-reading “Pagine di Resistenza” della giunta ripolese e materiale video con canti e immagini messo a disposizione di Anpi Bagno a Ripoli che ripercorrono le celebrazioni del 25 Aprile degli anni passati.

 
“Siamo abituati a trascorrere il 25 Aprile insieme ai bambini delle scuole, con una bella giornata di festa. Quest’anno – dice il sindaco Casinipurtroppo non potremo farlo, ma saremo idealmente insieme, anche a se a distanza. Anzi, è proprio in un momento difficile come questo, che dobbiamo dimostrare di aver appreso e fatta nostra la lezione di chi ci donò la Libertà anche a costo della propria vita: l’orizzonte di speranza, la solidarietà, l’unità della nostra comunità. Per questo, il nostro 25 Aprile non si ferma”. 
 
“Sono affezionato all’idea – dice il presidente di Anpi Remaschiche nel giorno della Liberazione commemoriamo, oltre a ciò che i partigiani fecero, quello che c’è ancora da fare per far trionfare la pace, l’uguaglianza, la giustizia. E anche oggi, anzi oggi più che mai, questa battaglia va avanti”.
 

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