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Al via il progetto Casa Marta, il primo Hospice pediatrico della Toscana

Firenze –  Si chiama Casa Marta e accoglierà i bambini che necessitano di cure palliative e i loro familiari, in un ambiente confortevole e amorevole simile a quello domestico, ma al contempo capace di garantire cure specializzate con standard altamente tecnologici.

Dopo i ritardi causati dall’attuale pandemia, prende il via la nuova fase di avanzamento del percorso che porterà la Toscana a dotarsi del primo Hospice pediatrico regionale.

L’accordo per la realizzazione della struttura e per la sua conduzione è stato siglato oggi alla presenza del Cardinale Giuseppe Betori e dell’Assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana Simone Bezzini, nel giardino della ex-casa Benelli. Firmatari del documento, Alberto Zanobini, Direttore generale del Meyer e Benedetta Fantugini, presidente della Fondazione Casa Marta.

La struttura sorgerà all’interno della ex-Casa Benelli che sarà oggetto di un completo risanamento e ristrutturazione a opera della Fondazione Casa Marta. L’edificio è immerso in un bellissimo giardino, esterno all’ospedale Meyer, ma vicino e funzionalmente collegato a esso. Un progetto ambizioso che richiederà un impegno economico consistente, per cui la Fondazione Casa Marta inizia già da oggi un’importante opera di raccolta fondi in tutto il territorio toscano e non solo. (www.fondazionecasamarta.it).

Il ruolo di Casa Marta. Il nuovo Hospice pediatrico sarà il ponte ideale tra l’ospedale e il domicilio. I quattro posti letto a disposizione saranno preziosi per gestire la delicata fase della dimissione – istruendo i genitori/caregiver nelle cure complesse dei bambini una volta tornati a casa – ma anche per effettuare ricoveri di sollievo volti a offrire alla famiglia un periodo di contenimento del carico assistenziale.

La struttura potrà ospitare anche bambini nelle fasi più critiche della malattia, offrendo l’assistenza medico infermieristico necessaria a garanzia della migliore qualità di vita possibile ed offrendo alle famiglie un adeguato sostegno psicologico. Casa Marta sarà infine un punto di riferimento per attività di studio, ricerca e pratica clinica per studenti universitari e medici specializzandi e sarà un luogo dove si fa “cultura” ponendosi come obiettivo la sensibilizzazione sull’importanza delle cure palliative pediatriche come risposta etica della nostra società.

Cure palliative e Regione Toscana. Da tempo la Regione Toscana è impegnata su questo tema di cruciale importanza per dare una risposta di civiltà a tutti i cittadini, bambini compresi: ricevere adeguate cure palliative è un diritto sancito dalla legge italiana anche per i bambini con malattie inguaribili e bisogni assistenziali complessi, ribadito dal Piano Sanitario Regionale.

Si stima che, nella sola Toscana, circa 4mila bambini e adolescenti affetti da malattie complesse o inguaribili siano eleggibili alle cure palliative: l’obiettivo di Casa Marta è quello di contribuire a dare una risposta a questo urgente bisogno, essendo  la prima struttura residenziale specifica per i più piccoli. Oltre ad ampliare l’offerta delle cure pediatriche del territorio, l’Hospice pediatrico è un nodo centrale della rete regionale di cure palliative.

Redazione

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