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“Adotta un filare”: l’iniziativa dell’Azienda Agricola Casalsole per far rinascere il settore vitivinicolo!

C’è il filare “Babbo Pipi” e quello “Gratta e Vinci”, alcuni lo hanno chiamato “Stella dArgento” ed altri “Ma figurati se…”:  vi raccontiamo lidea di adottare e dare un nome ad un filare!

Adotta un filare”: è questo il nome dell’iniziativa promossa dall’azienda agricola Casalsole di Vinci (Firenze) per una rinascita del proprio settore, fortemente colpito dalla situazione pandemica. Un’idea innovativa che ha visto la partecipazione di moltissime persone anche al di fuori del contesto nazionale. Una vera e propria esperienza per avvicinarsi al mondo della viticoltura.

Casalsole è una piccola e fresca realtà a conduzione familiare del Chianti Montalbano. L’azienda – alla quale è annessa una magnifica casa vacanze – è situata in un territorio vitivinicolo per eccellenza e, proprio da questo terreno, produce vini strutturati ed olio di oliva. Quella di Casa al Sole è una storia di amore e famiglia: nata nel 2016, ben presto è diventata una realtà tutta familiare, giovanile e, soprattutto, al femminile.

Dopo essersi innamorate della vita a contatto con la natura, due giovanissime sorelle – Irene e Eleonora – hanno deciso di dar vita a questa realtà insieme al babbo Claudio – che definiscono il loro “pilastro” – ed alla compagna di quest’ultimo, Osanna.

Grazie all’entusiasmo e alla dedizione rivolti alla cura dell’azienda, in appena cinque anni la famiglia ha visto crescere il numero di clienti che si sono affezionati al posto, grazie soprattutto al podere rustico – completamente ristrutturato – che accoglie ospiti da ogni angolo del mondo. Ed è proprio dall’affetto dimostrato da questi ultimi che è nata la splendida idea “Adotta un filare:  

“Durante questo anno di covid” – ci spiega la figlia minore, Irene –“sono stati molti i clienti nostalgici che ci hanno contattato. Proprio per questo abbiamo cercato un modo per riavvicinarli a noi, alla nostra realtà, coinvolgendoli attivamente e promuovendo un ritorno alla terra a alla manualità.

Ma in cosa consiste l’iniziativa “adotta un filare”?

Il progetto nasce nel febbraio del 2021 in collaborazione con “Il Nomade Divino”, un blog di due giovani ragazzi che attraverso il web raccontano il mondo della viticultura. L’idea mira a coinvolgere attivamente le persone nel processo di produzione dell’azienda, seguendo passo per passo la vita di un filare.

Per farlo, chiunque (ed in qualunque parte d’Europa) può decidere di diventare “genitore” adottivo di un vitigno. Il tutto è semplicissimo: basta infatti compilare un questionario scegliendo la vite a cui dare un nome tra i tre tipi di vitigni coltivati – San Giovese, Canaiolo o Trebbiano.

Dopo il “battesimo”, si è pronti ad essere immersi nel racconto di vita del filare, il quale vede: il ciclo vegetativo, la vendemmia, il processo di vinificazione e l’imbottigliamento. L’adozione dura 12 mesi e sarà accompagnata da mail – inviate mensilmente – che racchiudono foto, curiosità e novità sul vitigno.
Una volta imbottigliato, il “genitore” riceverà 6 bottiglie di vino prodotte grazie all’aiuto del proprio filare, che le saranno spedite a casa con un’etichetta personalizzata.

Un’iniziativa completamente innovativa per il nostro territorio ed una curiosa idea regalo per appassionati di vino e di viticoltura. Ed il tutto non si esaurirà nelle mail: grazie all’allentamento delle restrizioni, infatti, l’azienda permetterà ai suoi clienti di andare a trovare il proprio filare e partecipare attivamente alla vita di quest’ultimo, ad esempio durante la vendemmia e nelle varie fasi di produzione!

Siamo molto soddisfatti del progetto. In tre mesi ci sono state circa 30 adozioni, alcune anche da fuori Italia. La soddisfazione più grande è ricevere i feedback delle persone che rispondono alle mail in maniera molto positiva. Speriamo che l’iniziativa possa crescere ancora per coinvolgere nuove persone all’interno del nostro mondo!”

Per diventare genitore di un nuovo vitigno basterà compilare il questionario (Clicca qua) dell’azienda Casalsole o richiedere maggiori informazioni a:

Telefono – 392.5060486
Mail
 – info@casalsole.it 
Webcasalsole.it
Instagram casalsole
FacebookCasa Vacanze Casalsole

Chiara Barlazzi

Nata nel 1998, sono una studentessa laureata in Scienze Politiche. Grandissima appassionata di comunicazione politica e giornalismo, la scrittura mi “culla” fin dalla più tenera età: è da sempre il modo migliore con cui mi esprimo con gli altri. Curiosa di scoprire e desiderosa di condividere, collaboro con Dai Colli Fiorentini per raccontare il territorio attraverso una penna o – come più spesso avviene – un vecchio caro portatile.

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