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“A, B, C…Piscina” (di Nello Puci)

Qual è la prima mossa da fare per chi è interessato a realizzare una piscina?

È opportuno sapere che non si può fare come si vuole, ma in primo luogo dobbiamo verificare le disposizioni dell’Ufficio Tecnico del proprio Comune; non esistono situazioni dove non sia richiesto nessun tipo di autorizzazioni per la costruzione o l’installazione di una piscina. Il passo successivo è quello di affidarsi ad un professionista esperto che sarà in grado di realizzare un progetto dove avrà previsto un capitolato delle opere edili ed un capitolato per le opere impiantistiche (entrambi sono obbligatori).

La qualificazione dell’impresa

Preventivi alla mano, dobbiamo verificare l’idoneità tecnica del costruttore. L’installatore di impianti di piscine deve essere iscritto alla Camera di Commercio con la qualifica di Installatore di impianti idraulici, lettera D, così come prevede il D.M. 37/08. L’installatore alla fine dei lavori dovrà rilasciare  la certificazione di conformità, che dovrà contenere, oltre allo specifico modulo ministeriale, una visura camerale dalla quale risulti la qualificazione dell’impresa. Attenzione! Il D.M. 37/08 prevede in capo al committente la responsabilità della verifica preventiva dei requisiti richiesti dalla legge. In caso di subappalto il cliente deve dare esplicito consenso.

Locali tecnici

La legge impone di non realizzare mai locali che siano definiti “spazi confinati”, cioè locali in cui si possa entrare tramite botola. Nel caso lo si faccia è bene sapere che potranno accedere a tali locali solo le aziende qualificate nel modo che prevede il D.P.R. 177/11; anche in questo caso la verifica delle abilitazioni spetta al committente.

Le Norme Tecniche

I preventivi devono esplicitamente riportare i riferimenti alle norme tecniche che per le piscine private sono la UNI EN 16582, per le vasche, e la UNI EN 16713 per gli impianti; per le piscine ad uso pubblico (Agriturismi, Condominiali, Hotel etc) è la UNI 10637 e tutte quelle in essa richiamate. Solo seguendo tali norme il costruttore potrà emettere la Dichiarazione di Conformità.

Documentazione Tecnica

Un tecnico qualificato deve provvedere alla progettazione vera e propria, assumendosene al responsabilità, anche degli impianti nel loro complesso. A fine lavori le norme prevedono la Prova Colore obbligatoria per le piscine ad uso Pubblico che consente di verificare il corretto funzionamento dell’impianto di circolazione. Il costruttore deve inoltre consegnare i seguenti documenti: la certificazione di conformità; tipologia e specifiche di progetto dell’impianto; planimetria con identificazione delle vasche asservite all’impianto di trattamento; schema funzionale; la documentazione tecnica relativa ai componenti degli impianti di circolazione, filtrazione etc. etc.; manuale d’uso e manutenzione con riportate le indicazioni specifiche per tutte le operazioni di manutenzione di una piscina; verbale prova colore se effettuata.

Seguendo queste semplici indicazioni non ci saranno brutte sorprese e la vostra piscina sarà esattamente ciò che avevate sognato; ricordate che una pisicna non è solo un mero assemblaggio di elementi ma è studio e cura dei particolari, affidatevi tranquillamente a chi segue la prassi sopra riportata e potrete godervi la vostra piscina.

Buon Bagno…

 

Articolo di Nello Puci, Coordinatore nazionale dell’Associazione piscine “AcquaNET”.
AcquaNET Associazione Piscine è una associazione senza finalità di lucro, nata nel 2012, opera per accrescere la professionalità e semplificare il quadro normativo di riferimento.

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