Verdi Impruneta, la richiesta: “un intervento del Comune per tutelare l'”Anello del...

Verdi Impruneta, la richiesta: “un intervento del Comune per tutelare l'”Anello del Rinascimento” ai Bottai

per la tutela dei "percorsi verdi" e viabilità vicinale

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“Dopo la recente inaugurazione del parcheggio dei Bottai, ad Impruneta, è necessario fornire un adeguato acceso alla frazione per chi percorre il percorso denominato “Anello del Rinascimento”: si tratta di una serie di percorsi trekking, che costituiscono un grande sistema escursionistico circumcittadino che collega i Comuni attorno a Firenze, pubblicizzato a suo tempo, tramite depliant informativi per i turisti, dalla Agenzia Provinciale per il Turismo (APT) e tutt’oggi sul sito internet della Regione Toscana, come percorso per mountan-bike, (ma ovviamente anche per il trekking o a cavallo): CLICCA QUI

Dei 16 itinerari di cui si compone l’anello escursionistico, per una percorrenza complessiva di circa 170 km , il territorio comunale di Impruneta è interessato da ben due tappe: una che scende dalle colline di Fonte Santa (nel vicino Comune di Bagno a Ripoli) arrivando fino alla piazza di Impruneta, e l’altra che da Piazza Buondelmonti e passando per Quintole, Baruffi, Le Rose ed i Bottai giunge fino a “La Certosa” per poi proseguire verso Firenze.

Ai Bottai vi si arriva percorrendo la strada vicinale di Brancolano che sbocca proprio all’interno del “famigerato” nuovo parcheggio della frazione, dove però l’accesso risulta “interdetto” dal cancello che è stato ricostruito a completamento dei lavori (trattandosi di una strada che non risulta tra quelle ad oggi inserite nell’elenco delle strade “vicinali ad uso pubblico” del Comune).
Sarebbe pertanto opportuno che nella recinzione contigua al cancello, che è stata installata nel corso dei lavori, fosse prevista la realizzazione di un “varco dedicato” che consenta almeno il transito pedonale, in bicicletta e a cavallo. Passaggio che può essere approntato a pochi metri dalla vicinale di Brancolano, in prossimità del ponte sul fosso dei Reniccioli, ripristinando in tal modo la necessaria contiguità del percorso dell’Anello del Rinascimento. L’Anello del Rinascimento costituisce una opportunità di ulteriore conoscenza del nostro territorio comunale, rivolta ad una forma di turismo sostenibile, ma che può rappresentare anche una positiva ricaduta per l’economia locale.

Sempre in materia di fruibilità del territorio risulta invece misteriosamente “caduta nel dimenticatoio” la vicenda relativa alla “Via Vicinale della Ravanella” – questa invece classificata “ad uso pubblico”.
Nell’estate del 2015 il Comune di Impruneta aveva pubblicato un avviso di richiesta di declassificazione, avvisando che decorrevano i trenta giorni di tempo per i cittadini interessati per presentare le proprie osservazioni. Con il “declassamento” infatti verrebbe eliminato il vincolo di “pubblico passaggio” su tale viabilità, per trasformarla a tutti gli effetti in viabilità ad esclusivo uso privato dei frontisti.
Le osservazioni furono presentate, ma da allora non è dato sapere che esito abbiano avuto: all’Albo pretorio non risulta infatti pubblicato alcun provvedimento finale del Comune sulla vicenda.

Da tempo Via vicinale della Ravanella era stata interdetta al pubblico passaggio per la “presenza di cancellata e recinzione sia sul lato della Ravanella sia sul lato che si congiunge al ramo della Via di Riboia (attuale Via di Nizzano)”, come è stato segnalato più volte al Comune, da parte dei cittadini e dai Verdi per Impruneta.
L’unica cosa certa è che nel silenzio del Comune, ad oggi, quel percorso dichiarato “ad uso pubblico”, resta comunque … impercorribile.”

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.